Motore Gilera 500 VL - 1937

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Si inizia lo smontaggio partendo dal (pesantissimo) gruppo termico
 
Testa rimossa
Il cilindro sembra non abbia rigature di alcun tipo
Il pistone Borgo e la sottilissima (si fa per dire) guarnizione della testata in rame: 2mm di spessore
Peccato per l'aletta del cilindro spaccata, cercherò di ricostruirla.
L'alesaggio di questo motore dovrebbe essere 84
(le misure sono 84x90)
Il pistone marcato "PER CANNA 84.3" denuncia un precedente alesaggio con conseguente maggiorazione di 3 decimi
Inserendo la prima fascia nel cilindro si può valutare lo stato di usura.
 
In seguito si leva il coperchio della trasmissione primaria per poterla rimuovere ed arrivare a staccare il cambio dal basamento.
 
La catena è abbastanza "lenta" ma non è solo da tirare, è molto consumata.
Il cuscinetto della frizione è bloccato, andrà sostituito.
.
Con il giusto attrezzo si può provare a rimuovere il pignone della primaria  (questo estrattore probabilmente è più vecchio di me)
E con facilità il pignone abbandona la sua sede.
 
Rimosso il cambio si passa al lato destro del motore dove stanno i componenti dell'accensione e della distribuzione Quando si rimuove il coperchio della distribuzione si vede che la molla che tiene pressato l'iniettore olio contro l'albero motore è spezzata nella parte finale.

Per fortuna il frammento si era fermato all'interno dell'iniettore stesso e non era andato a spasso, sarebbe potuto finire tra gli ingranaggi con conseguenze poco piacevoli !

Come ben evidenziato da queste immagini il profilo della camma di aspirazione è molto consumato.

Occorrerà mandare il pezzo ad una ditta che rifaccia la profilatura, e a questo punto tanto vale rifarla per entrambe le camme.

I semicarter a questo punto sono liberi
E con poco sforzo il motore viene aperto
Si vedono subito dei colpi di bulino sull'albero motore, è facile che siano stati dati nell'intento di non farlo girare nel cuscinetto dove probabilmente entrava un po' troppo lasco.
Ma la cosa che mi colpisce di più è un piccolo frammento immerso nella melma sul fondo.
Lo pulisco bene e... è un sassolino!
D'accordo, non è molto grande, ma come ci è finito li dentro ?
Questo motore non è stato acquistato ad un mercatino dove potrebbe essere stato maltrattato a dovere, è stato smontato da una moto funzionante !
Per quanto riguarda la pulizia si può dire che "il grosso" ormai è fatto

 
Il cambio
 
L'albero primario presenta un gioco in orizzontale misurabile nell'ordine di qualche millimetro
Una volta rimosso il coperchio esterno si capisce il perché :
Sparse un po' dovunque ci sono le biglie del cuscinetto reggispinta della messa in moto

Alcune cadono assieme all'olio, altre restano all'interno, ma nessuna è dove dovrebbe essere

Si rimuove anche il coperchio interno, e si accede al cambio vero e proprio.

Il grasso come si vede non manca, e nemmeno la "pasta rossa"... da quanta ce n'è viene da pensare che chi ha messo precedentemente mano a questo motore avesse un punto vendita della Arexons :-)

Per ora una bella pulita poi si passerà alla verifica più approfondita.

A prima vista sembra che ci sia solo qualche cuscinetto da cambiare e nulla più.

 


 
  Tutto quanto adesso è pulito a dovere !
Il paraolio sull'albero primario del cambio è irrecuperabile, andrà sostituito.

Verranno sostituiti anche tutti i cuscinetti del cambio ad eccezione di quello grande proprio sotto a questo paraolio, che era stato già sostituito ed è ancora in buono stato

Dopo lunghe ore di lavoro vengono ricostruite le alette spezzate della testata e del cilindro partendo da frammenti di ghisa prelevati da un vecchio cilindro danneggiato (Ape Piaggio)
Dall'officina di rettifica arrivano i pezzi lavorati e quindi si può iniziare a rimontare qualcosa.
 
L'imbiellaggio è stato rifatto lavorando la biella e montando una serie di rulli maggiorati.
I cuscinetti di banco sono stati sostituiti
 
(I semicarter sono chiusi con bulloni temporanei perché la bulloneria di questo motore è ancora in galvanica)
Il cilindro ha subito solo una lucidatura

Il pistone era ancora in buono stato ed è stato mantenuto montando una serie di fasce elastiche nuove

Quando si ricevono le prime parti finite si può cominciare a rimontare i componenti Per il cambio, come già per il basamento, vengono realizzate le guarnizioni di tenuta in modo da non utilizzare più la "pasta rossa" come in precedenza.
Il paraolio (anche se sarebbe più corretto chiamarlo paragrasso) sull'albero primario del cambio ha una misura non più in uso, viene quindi costruita una boccola sul pignone per poterne utilizzare uno in commercio. Si può quindi procedere con l'assemblaggio del cambio
Quindi il cambio viene fissato sul basamento... ... montata la frizione e la nuova catena della trasmissione primaria
Il selettore del cambio ha due problemi:
- una molla è spezzata e crea difficoltà nello scorrimento
- la bronzina sul coperchio è usurata e la leva "balla" vistosamente
 
La bronzina viene rifatta e inserita per interferenza nel coperchio, per la molla purtroppo non c'è altro da fare che rimontarla senza il pezzo rotto
Adesso è stato rimontato anche il gruppo termico.

Appena arriverà l'asse a camme riprofilato il lavoro potrà dirsi concluso.


 
 
Finalmente arriva l'asse a camme riprofilato....
Sono state ripristinate anche le superfici dei martelletti, sia sulle facce a contatto con le camme che sulle battute delle punterie
 
     ...direi un ottimo lavoro !
E questo consente di rimontare la distribuzione
E adesso tutto è pronto per la prova di avviamento.

Solito impianto elettrico di fortuna (ormai la bobina è sempre la stessa, qualunque motore provo) e serbatoio da motozappa.

Avendo ricevuto il motore senza il suo carburatore ripiego su quello del Falcone Turismo, non perché sia particolarmente adatto, ma perché la misura del collettore è la stessa e quindi si monta in fretta.

Tappo i fori per il montaggio della dinamo con dei bulloni per evitare che spruzzi olio da tutte le parti.

Senza comandi al manubrio ho messo l'accensione su "tutto ritardo" e ho tolto dal carburatore il "tegolino" dell'aria

Un po' di "cicchetto" e il motore si è avviato alla prima pedalata !

Il baccano era assordante... ma non si poteva non metterlo un po' in moto, prima di riconsegnarlo al legittimo proprietario...