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Sertum 250 VT Sport |
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| Innanzitutto un po' di storia: le pagine sottostanti sono tratte dalla rivista "MOTOCICLISMO" del 6 Dicembre 1934. (Non si dimentichi, leggendo queste pagine, che si era in pieno periodo fascista) |
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Vengono effettuate le prime ispezioni.
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Rimuovendo il carterino sul lato destro si accede agli ingranaggi della distribuzione
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Il marchio "SS", ben visibile sugli ingranaggi delle camme, contraddistingue questi organi sui modelli sportivi di Casa Sertum. |
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Successivamente vengono rimosse tutte le viti (poche) che tengono uniti i semi-carter che possono così essere aperti per ispezionare tutto il resto. |
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| Nel frattempo che si aspettano altri lavori si procede a ricostruire alcune parti particolarmente malridotte o modificate dal precedente proprietario. |
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Una di queste è il porta-batteria, che non era più molto presentabile. |
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| Questa ha un condotto di scarico parzialmente mancante, cosa che rende complicato il fissaggio e la tenuta del tubo di scarico destro, ma questo sarebbe nulla: la testata ha una spaccatura che corre in senso longitudinale da una guida valvola all'altra, interessando anche la camera di scoppio. Questa vena si è originata probabilmente in passato, quando in un intervento di manutenzione erano state sostituite le guide valvole con una coppia di diametro eccessivo, brutalmente piantate nelle sedi. La spaccatura potrebbe anche non essersi originata subito, ma con il tempo, le vibrazioni e soprattutto le notevoli temperature raggiunte durante il funzionamento. |
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| Visto che si può essere fiduciosi sulla buona riuscita dei lavori sul motore è tempo di dedicarsi anche un po' al telaio. | ||||||
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